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Step#33- La sintesi finale

Eccoci giunti alla fine di questo blog: è stata un'esperienza lunga e piena di ostacoli (o meglio, di step) ma sicuramente molto soddisfacente e interessante. La trattazione è partita dalla città di  Termoli , che si trova in Molise e si affaccia sul Mar Adriatico; questa città, oltre che nelle cartine geografiche, è presente nella  letteratura  (le è stato interamente dedicato un libro riguardante la sua storia) e in alcune  leggende  (soprattutto di estrazione popolare), oltre ad essere stata l'ambientazione di un  film  e ad essere addirittura  citata  dall'imperatore Federico II di Svevia! Dopo questa introduzione, sono stati analizzati gli  oggetti  che hanno un legame più o meno diretto con la città, e uno di questi ha avuto il privilegio di essere descritto in questo blog: si tratta dell' orologio da tasca . L'orologio da tasca, essendo un oggetto diffuso in tutte le culture e in tutti i Paesi del mondo, assume vari  nomi  ed è protagonista di molti  prover

Step#32-Le azioni della cosa/con la cosa

In questo post ho stilato un elenco delle azioni che si possono svolgere, direttamente o indirettamente, con l'orologio da tasca: _Misurare L'orologio da tasca serve a misurare lo scorrere del tempo. _Ostentare I modelli di orologio da tasca più prestigiosi sono un'ostentazione della ricchezza e del lusso. Nel precedente abbecedario sono stati fatti dei nomi di alcune famose aziende produttrici di orologi, tra cui Patek Philippe e Ulysse Nardin. _Osservare Si possono trovare gli orologi da tasca nei musei degli orologi sparsi in giro per il mondo: essi divengono, quindi, un oggetto d'esposizione che può essere osservato e contemplato come qualsiasi opera d'arte. _Indossare L'orologio da tasca è un capo d'abbigliamento: come è stato spiegato approfonditamente in questo blog, inizialmente veniva indossato a mo' di collana stante le sue grandi dimensioni, successivamente divenne di dimensioni tali da essere trasportato dentro un taschino. _Ric

Step#31-L'ABC della cosa

_"A" come... "argento" L'argento è uno dei materiali utilizzati per realizzare orologi da tasca, soprattutto quelli di fattezze più pregiate. _"B" come... "bilanciere" Il bilanciere è uno dei meccanismi interni dell'orologio da tasca che permette di misurare, con precisione cronometrica, lo scorrere del tempo. _"C" come... "cipolla" Uno dei nomi con cui è conosciuto l'orologio da tasca è "cipolla" o "cipollone" per via della sua forma tondeggiante e del coperchio a protezione del quadrante che ricorda, appunto, la struttura a strati della cipolla. _"D" come... "Disney" Nel cartone animato Disney "Alice nel Paese delle Meraviglie" uno dei protagonisti, il Bianconiglio, porta sempre con sè un orologio da tasca, a cui è dedicata anche una canzone. _"E" come... "Einstein" Pochi anni fa è stato messo all'asta un orologio da tasca, del

Step#30-La scienza e la tecnica della cosa

Come è stato accennato in un post precedente, la struttura interna dell'orologio da tasca è molto complessa e la sua realizzazione richiede una conoscenza piuttosto solida della fisica, e in particolare della meccanica. Di seguito è presentata una spiegazione tecnico-scientifica del funzionamento degli orologi meccanici, categoria a cui appartiene l'orologio da tasca: Di gran lunga i più diffusi, fino alla messa a punto dei moderni orologi a quarzo, si dividono in diverse classi che tengono conto della soluzione tecnica adottata per realizzare le quattro parti principali: oscillatore (pendolo o bilanciere), meccanismo di scappamento (a cilindro o ad ancora), motore (a peso, a molla o elettrico), rotismo (più o meno complesso secondo le indicazioni che l'orologio è in grado di fornire). Tra gli orologi meccanici i più comuni sono quelli da polso, a bilanciere, con scappamento ad ancora e motore a molla, rotismo azionante tre lancette indicanti rispettivamente le ore, i min

Step#29-I numeri della cosa

Per quanto riguarda i numeri dell'orologio da tasca, ho fatto due elenchi: il primo riguarda i numeri "tecnici" (numeri che hanno a che fare con le misurazioni effettuate dall'orologio), il secondo riguarda i numeri dell'orologio nella smorfia napoletana di cui viene data una spiegazione tra parentesi. Nota: per alcuni  numeri qui riportati la smorfia non fa distinzione tra i tipi di orologio, di conseguenza possono essere riferiti tranquillamente all'orologio da tasca (stesso ragionamento fatto per elencare i proverbi della cosa in un post precedente, dove non si faceva distinzione tra l'orologio da tasca e altri tipi di orologi). ELENCO TECNICO 12: sono i numeri raffigurati sul quadrante 2: ogni ora viene misurata due volte al giorno dall'orologio (ante meridiem e post meridiem) 24: sono le ore totali misurate dall'orologio in un giorno 3: sono le lancette dell'orologio (ore, minuti e secondi) 60: sono i minuti o i secondi misurati da

Step#28-Il protagonista della cosa

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Il protagonista dell'orologio da tasca che ho scelto è Enrico VIII, re d'Inghilterra dal 1509 al 1547 e fondatore della Chiesa anglicana dopo la separazione dalla Chiesa cattolica. Egli era solito indossare un orologio da tasca che, tuttavia, portava a mo' di collana. Questo modello di orologio era piuttosto rudimentale, recava solamente la lancetta delle ore, era troppo grande per essere riposto in una tasca ed era sprovvisto del coperchio a protezione del quadrante che, successivamente, gli valse il nome di "orologio a cipolla". Enrico VIII è appunto menzionato da una casa produttrice di orologi di nome Windsor, la quale dichiara esplicitamente di ispirarsi alla moda introdotta dal monarca e all'Inghilterra in generale: qui è presente  un riferimento  a ciò che è stato appena detto. Nelle immagini seguenti vengono proposti dei quadri in cui è raffigurato Enrico VIII con il suo orologio indossato come se fosse una collana.

Step#27-Il museo della cosa

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Il mio ipotetico museo dell'orologio da tasca comprenderebbe tutti i tipi di orologi, dagli antenati dell'orologio da tasca (come le meridiane e le clessidre) fino alle sue evoluzioni più recenti, come gli orologi digitali: in poche parole, si seguirebbe la tassonomia che è stata tracciata in un post precedente. Questo museo sarebbe inoltre ricco di videoproiettori e immagini i quali mostrerebbero il ruolo che l'orologio da tasca ha svolto nelle arti visive, soprattutto la pittura e il cinema. In aggiunta, allestirei degli spazi dove vengono mostrati i componenti degli orologi da tasca (come sono stati già descritti in un post) e dove si potrebbe anche dare una dimostrazione pratica di come alcuni di essi vengano costruiti. Per quanto riguarda la realizzazione di questo museo, e in particolare l'idea di esporre tutti i tipi di orologi, mi sono ispirato ad alcuni musei che esistono realmente, in particolare il Museo dell'Orologio di Vienna dove è custodito un numero